Elisa torna a Roma con il suo “Palasport Live 2026” e conquista il Palazzo dello Sport con uno show capace di alternare momenti intimi al pianoforte fino alle sonorità rock più intense.

Ad aprire il concerto è Un filo di seta negli abissi, un inizio delicato ed evocativo che accompagna subito il pubblico dentro l’atmosfera sospesa del live.
Più che un semplice concerto, quello di Elisa è un viaggio emotivo costruito attraverso musica, luci e atmosfere che cambiano continuamente pelle, mantenendo però sempre la stessa intensità.
I momenti più intimi
Uno dei passaggi più suggestivi arriva con Dancing e Yashal, dove il silenzio del palazzetto lascia spazio soltanto alla voce di Elisa e alle note del pianoforte, creando un’atmosfera sospesa e quasi irreale.
Sono attimi delicati, essenziali, in cui il live rallenta improvvisamente e lascia spazio solo alle emozioni.
Le sonorità rock
Ma il concerto cambia continuamente ritmo.
Dai momenti più intimi si passa a sonorità più potenti e rock, mostrando tutte le sfumature del mondo musicale di Elisa.
Nei momenti più rock del live riaffiora anche l’anima di Pipes & Flowers (1997), riportando sul palco le radici musicali dell’artista e mostrando quanto il suo repertorio riesca ancora oggi a suonare attuale.
Il palco si trasforma insieme alla musica: luci, visual e arrangiamenti accompagnano ogni passaggio senza mai risultare eccessivi, costruendo uno spettacolo elegante ma allo stesso tempo diretto.
La nuova musica e l’omaggio ai Cranberries
Spazio anche alla nuova musica con Amore è, il nuovo brano realizzato insieme a Dardust.
Una canzone che racconta un amore pulito e sincero, mantenendo quell’equilibrio tra delicatezza ed emozione che attraversa tutto il concerto.
Tra i momenti più intensi della serata anche l’omaggio ai The Cranberries con Zombie, dedicato alla pace e al ricordo di Dolores O’Riordan.
Un passaggio potente, accolto dal pubblico con grande partecipazione, che mostra ancora una volta la capacità di Elisa di trasformare la musica in qualcosa che va oltre il semplice live.
Un live che lascia qualcosa
Il Palasport Live 2026 conferma così la forza di un’artista capace di passare dalla fragilità alla potenza nel giro di pochi minuti, senza mai perdere autenticità.
Più che un semplice live, quello di Elisa è un concerto che si ascolta, si guarda e soprattutto si sente.
Come sempre vi lascio nella sezione SCATTI due foto fatte al concerto… fatene buon uso 🤪

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