
Ci sono artisti che salgono su un palco e poi ci sono artisti che riescono a trasformarlo in qualcosa di più intimo, quasi familiare. È quello che succede con Fulminacci, che il 9 aprile 2026 ha portato il suo Palazzacci Tour al Palazzo dello Sport di Roma, regalando al pubblico uno spettacolo autentico, diretto e senza costruzioni.
Fin dai primi minuti si capisce subito la direzione della serata: nessun bisogno di effetti eccessivi, solo musica, presenza e una narrazione che scorre naturale.
Fulminacci entra con la sua solita eleganza un po’ fuori dagli schemi, quel modo di stare sul palco che sembra leggero ma in realtà è precisissimo. Alterna momenti più ritmati ad altri più intimi, portando il pubblico a muoversi, cantare e, subito dopo, fermarsi ad ascoltare.
È proprio questo il suo punto di forza: riesce a passare da una dimensione all’altra senza mai perdere coerenza.
Una delle cose più belle dello show è stata l’intesa con la band. A un certo punto non stavano semplicemente suonando: stavano vivendo il palco insieme. Tra movimenti, sguardi e momenti quasi giocati, si è creato uno spazio vero, spontaneo, che ha reso tutto ancora più coinvolgente. Non solo esecuzione, ma connessione.
La serata è stata arricchita anche dalla presenza di ospiti speciali. Sul palco sono saliti Franco126 e Tutti Fenomeni, regalando due momenti diversi ma perfettamente in linea con il mood del concerto.
Con Franco126 l’atmosfera si è fatta più intima, mentre con Tutti Fenomeni il palco ha preso una piega più imprevedibile, quasi istintiva e proprio la sua presenza ha aggiunto un dettaglio che racconta molto: ha infatti posticipato l’orario del suo concerto all’Atlantico per poter essere lì. Un gesto che va oltre la musica e che dà ancora più valore a quel momento condiviso sul palco.
Il Palazzo dello Sport ha risposto con un’energia costante, senza mai calare. Un pubblico attento, presente, che ha accompagnato ogni momento del live, tra cori e silenzi perfetti.
È il segno di un rapporto costruito nel tempo, fatto di fiducia e riconoscimento. Un legame che non si crea in una sera sola, ma che continua a crescere concerto dopo concerto.
Fulminacci si conferma così uno di quegli artisti capaci di portare qualcosa di diverso: non solo canzoni, ma un modo di raccontarle.
Un giovane gentiluomo, sì. Ma soprattutto un artista che sul palco riesce a essere esattamente quello che è. E forse è proprio questa semplicità, così rara oggi, a renderlo così vicino a chi lo ascolta.
Non perdetevi i prossimi appuntamenti del Palazzacci Tour e i live estivi di Fulminacci:
Palazzacci Tour 2026
• 11 aprile – Napoli, Palapartenope
• 15 aprile – Milano, Unipol Forum
• 18 aprile – Firenze, Nelson Mandela Forum
Fulminacci all’aperto – Estate 2026
• 23 giugno – Padova, Sherwood Festival
• 25 giugno – Collegno (TO), Flowers Festival
• 26 giugno – Pisa, Pisa Summer Knights
• 28 giugno – Servigliano, Nosound Fest
• 2 luglio – Bologna, Sequoie Music Park
• 9 agosto – Melpignano, SEI Festival
• 10 agosto – Locorotondo, Locus Festival
• 12 agosto – Catania, Sotto il Vulcano Fest
• 21 agosto – Alghero, Alguer Summer Fest
• 30 agosto – Mantova, Mantova Summer Festival
Il resto è tutto qui.
Negli scatti, sotto il palco. Fatene buon uso!

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